Il 15 aprile 2026 è stato raggiunto l’accordo che consentirà al Regno Unito di rientrare nel Programma Erasmus+ dal 2027 con lo status di Paese terzo associato.
Migliaia fra studenti, giovani e personale educativo potranno così partecipare alle esperienze di mobilità da una sponda all’altra della Manica finanziate dai fondi Erasmus+. Enti e istituzioni dell’UE e del Regno Unito, inoltre, potranno creare partenariati attraverso cui scambiare buone pratiche e sviluppare metodi innovativi di insegnamento, formazione e apprendimento.
Il ritorno in Erasmus+ si inserisce in un quadro più ampio di rilancio delle relazioni tra Londra e Bruxelles, dopo anni di assenza del Regno Unito dal Programma per effetto della Brexit, ed è il risultato di un dialogo istituzionale volto a rafforzare la cooperazione in Europa promuovendo al suo interno la mobilità, l’inclusione e la qualità dei sistemi educativi. Tappa fondamentale di tale processo è stato il vertice UE-Regno Unito tenutosi a Londra nel maggio 2025, che ha gettato le basi non solo per una maggiore integrazione dell’UK nel mercato unico, ma anche per una sua associazione al Programma Erasmus+. Associazione che, grazie all’accordo dello scorso 15 aprile, è stata formalizzata mediante l’adozione di un emendamento al Protocollo 1 dell’Accordo di Commercio e Cooperazione (Trade and Cooperation Agreement, TCA) per definire le regole tecniche e istituzionali di partecipazione del Regno Unito ai programmi dell’Unione europea.
Nei prossimi mesi la Commissione europea collaborerà strettamente con i partner del Regno Unito per garantire che Erasmus+ offra i massimi benefici su entrambe le sponde della Manica. Sul piano operativo, uno dei primi passi sarà nel 2027 la designazione da parte del Regno Unito di un’Agenzia Nazionale responsabile dell’attuazione del Programma, analogamente a quanto fatto da tutti gli altri Paesi Programma.
Grande entusiasmo per l’accordo raggiunto è stato espresso dalla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che in un comunicato stampa ufficiale ha dichiarato “L’Europa e il Regno Unito intrattengono da secoli legami educativi reciprocamente vantaggiosi. Rafforzare ulteriormente questi legami è perfettamente logico per entrambe le parti: per i nostri studenti, insegnanti, sistemi educativi, economie e società nel loro complesso. Attendo con ansia che l’enorme potenziale di questo sviluppo venga realizzato il prima possibile”.
Clicca qui per leggere il comunicato stampa.
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