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Priorità europee nel contesto nazionale, rilevanti nel processo di valutazione dei partenariati di cooperazione (KA220)

26/02/2026 | News
Priorità europee nel contesto nazionale, rilevanti nel processo di valutazione dei partenariati di cooperazione (KA220)

Nell’ambito dell’Azione chiave 2 del Programma Erasmus+, l’Agenzia Italiana per la Gioventù ha individuato le seguenti “priorità europee nel contesto nazionale”, che, a decorrere dalla scadenza del 5 marzo 2026, saranno prese in considerazione nella valutazione qualitativa e per il conseguente eventuale finanziamento dei partenariati di cooperazione (KA220) nel campo della Gioventù.

  • Migliorare la qualità, l’innovazione e il riconoscimento dell’animazione socioeducativa. Sarà data priorità ai progetti che promuovono il riconoscimento e la convalida dell’animazione socioeducativa e dell’apprendimento informale/non formale e che sostengono lo sviluppo della qualità e l’innovazione nell’animazione socioeducativa, conformemente alle priorità sancite dall’Agenda Europea per l’Animazione Socioeducativa (EYWA), alle priorità sancite dalla Dichiarazione di Bonn del dicembre 2020 (Dichiarazione finale del 3° Convegno europeo sull’animazione socioeducativa. Indicazioni per il futuro) e al lavoro di follow-up svolto dalla LTA Growing Youth Work, a cui l’Agenzia Italiana per la Gioventù collabora attivamente in rappresentanza dell’Italia.
  • Rafforzare l’occupabilità dei giovani. Sarà data priorità ai progetti che rafforzano le competenze chiave e le competenze di base dei giovani, in linea con l’iniziativa LTA Youth@Work, coordinata dall’Agenzia Italiana per la Gioventù, che intende promuovere e valorizzare il ruolo dell’animazione socioeducativa nel supportare i giovani nell’acquisizione delle competenze chiave di natura trasversale, in particolare le competenze EntreComp acquisite durante le esperienze non formali e informali in ambito Erasmus+. Da un’analisi del contesto nazionale, emerge come il settore Gioventù svolga un ruolo significativo nel facilitare la transizione dei giovani dall’adolescenza all’età adulta, anche supportandone l’integrazione nel mercato del lavoro; pertanto, nella valutazione dei progetti rileveranno le attività incentrate sull’inclusione e l’occupabilità dei giovani con minori opportunità (inclusi i NEET), con particolare attenzione ai giovani a rischio di emarginazione e a quelli con un background migratorio. Ciò anche in linea con la strategia “Union of Skills” da attuare nell’ambito del Programma.

Si mantengono, al contempo, le priorità orizzontali e le priorità specifiche pertinenti al campo della Gioventù come definite dalla Guida al Programma Erasmus+.

Si evidenzia che le priorità sopra indicate saranno considerate elementi aggiuntivi utili all’ottenimento del finanziamento stante il raggiungimento del livello qualitativo richiesto per la tipologia di progetti in questione.

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